Prima di tutto vennero a prendere gli zingari…

  Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perché non ero comunista. […]

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Preghiera all’albero di pace

Ieri il silenzio tagliava tutti i rami della bella quercia ieri il silenzio soffocava i germogli dell’acacia ieri il silenzio faceva tremare il pioppo Bell’ulivo, legno sacro, verso di te mi precipito… tra i sentieri, pianto i miei passi avventurosi e danzo sulle pietre folli in pieno giorno ecco l’immensità del tuo cielo, e la […]

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Si leggeva appena…

Si leggeva appena il riflesso dei miei sogni sulla punta delle mie ciglia. Un respiro messaggero… Rieccomi, nuvole cresciuta in balia delle onde. – Sylvie Biriouk (da Les Arpents de l’Aube).

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Altalena vocale

Parlo senza fucilare la mia parola è un buco in cui il mondo può gorgheggiare   Il mio silenzio è il solo sostegno lo faccio oscillare per differenziare il mio disdegno   Nella metafora localizzo un piacere da far saltare le cerniere promessa che vocalizzo dalle ringhiere   Lo scorrimento spezza le sue classi e […]

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Errore, errare, essenza

Erro. Io sono un errore. Non mi colloco tra le radici dell’albero materno. Espulsa. Erro. È il mio familiare destino. Io sono migrante un errante errore. Mi separo, cedo taglio: sono assenza. Abito un dolore morto. Annegando in quel luttuoso mare nuovo, primordiale utero, riemerge l’essenziale. Sono essenza. È la mia appartenenza e la mia […]

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Ėmigressence Emigressenza 1992

Ho scelto di vivere nelle parole Al centro di alfabeti sconosciuti Là dove gli uccelli cantano Il loro silenzio immemoriale Ai quattro angoli dei cinque continenti -H. Bouraoui-

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